Sanità lombarda…all’avanguardia?

In Lombardia, considerata una delle Regioni più all’avanguardia in tema di sanità, i reparti di chirurgia plastica sono sempre meno e la maggioranza di questi si impegna su un solo fronte (mammella piuttosto che chirurgia della mano ) .

Sono rimasti pochissimi reparti ospedalieri pubblici che trattano globalmente la chirurgia plastica, qualcuno di più nell’ambito delle cliniche private convenzionate. Una controprova di quanto dico è che ad esempio in Milano le sedi della Scuola di Specializzazione in chirurgia plastica non è in un ospedale ma in una clinica privata.

Eppure quando capita ci occupiamo di pazienti scomodi quali gli ustionati nei confronti dei quali la maggioranza delle strutture da molto tempo ha chiuso l’accettazione perché difficili da trattare, con mille problematiche da risolvere e poco redditizi dal punto di vista del rimborso regionale.

E voi, che esperienza avete avuto con la sanità lombarda?

11 Responses to “Sanità lombarda…all’avanguardia?”

  1. dario Says:

    Grazie professore per tutto quello che fa per i pazienti che non possono permettersi un intervento di chirurgia plastica in regime di solvenza. Lei appare strano rispetto ai suoi colleghi “primedonne vip”.Preferisce rimettere a nuovo un bambino operandolo agli occhi,rimettere in piedi la “sciura Silvana”, il motociclista sfortunato, cucire lembi di pelle e via di seguito. Ma non era più gratificante operare senza avere il fiato dei noc sul collo, che ne so, la Pierelli, la miss Italia xy, piuttosto che Salvatore colpito da cancrena al piede?
    Una mia conoscente si è fatta asportare dei nei innocui e sbiancare la pelle del viso facendola passare per “motivo di salute”tanto pagava la compagnia assicurativa.Alla fine chi ha i soldi, ha sempre la meglio, ho pensato.
    Lei, professore? ha sempre in tasca il centimetro x misurare i diametri dei nei dei pazienti non solventi e a trovare soluzioni per documentare ai cari NOC la potenziale gravità di ogni singolo caso? Vogliamo prendere l’ultimo caso scoperto da Striscia la notizia circa un medico di base che si spacciava per dietologo e vendeva anfetamine alle pazienti, spesso ignare? Dove erano i NOC allora? Ah si, erano intenti probabilmente a misurare i grammi asportati da lei in una mastoplastica riduttiva: questo è fondamentale per il risparmio dei danè della nostra amata regione. Voglio fare tanti auguri al bambino di Tamara del reparto di oculistica pediatrica del Niguarda.
    Scusi lo sfogo.
    Avrei una esperienza da raccontare;non inerente la chirurgia plastica. Va bene lo stesso?
    saluti da un paziente, uomo qualunque,non solvente per necessità..

  2. Franz W. Baruffaldi Preis Says:

    Dario ,
    sei molto spontaneo . sono contento di quanto riferisci . E’ proprio così . Però ti posso dire che la mia grande soddisfazione è di avere sensibilizzato ultimamente alcuni giovani colleghi che sanno incominiando a pensarla come me . SI sacrificano con il piacere di fare del bene .La missione non è nei paesi del terzo mondo , è in Lombardia .
    Stiamo in qualche modo rompendo quella grossa catena che vedeva il vecchio chirurgo blasonato
    circondarsi di giovani aiuti ancora più cinici , circondati a loro volta da assitenti ancora meno sensibili ,per arrivare all’ultimo anello dei volontari assolutamente glaciali .
    Ti invito a seguire il prossimo articolo che si chiamerà :”Conan il barbaro ” .

  3. Anna Says:

    Si si, la sanità lombarda è proprio all’avanguardia! L’ho sperimentato con stupore tra sabato sera ed oggi. Sabato scorso per la prima volta in vita mia sono finita d’urgenza in P.S. per una inaspettata e fastidiosa crisi asmatica. L’ospedale di Vimercate che mi ha accolto è stato super efficiente: accettata col codice Giallo, mi sono trovata circondata subito da medico e infermieri (che ringrazio di cuore) che mi hanno ristabilizzata senza creare panico in una persona che poche ore prima era a spasso giuliva con le sue amiche a Milano . A notte fonda sono tornata a casa,tranquilla. Lo stesso medico aveva predisposto per il giorno dopo, domenica , visita specialistica di controllo presso lo stesso nosocomio. Diagnosi confermata e rimandata al medico di famiglia.Ci sono andata oggi e,con stupore ho appreso che egli da subito, tramite la tesserina sanitaria ed e-mail è venuto a conoscenza del mio ricovero in ospedale e della terapia che sto seguendo. Ero esterrefatta. Che organizzazione!Ma anche meravigliata per il fatto che il mio medico non si è degnato nemmeno di controllare il mio affannoso respiro “tanto l’hanno già vista sabato”, ha aggiunto. Cosa mi fa dedurre cio’? Che la sanità è composta da Risorse Umane e che il Dr. Molteni Mauro del P.S. ha avuto un “buon maestro” e il mio medico di famiglia invece no. Ed io stasera continuo a respirare male.

  4. Paola Z. Says:

    Se può servire come elemento di confronto fornisco due “assaggini” di sanità romana, sperimentati nelle ultime ore nella triste circostanza della morte di mia suocera: a) l’anziana signora viene ricoverata in un ospedale romano in condizioni gravissime; mio marito riesce a parlare con un medico e a farsi spiegare lo stato di sua madre solo 24 ore dopo il ricovero, perchè fino ad allora primario blasonato, giovani aiuti, assistenti etc. non sono reperibili per molte e diverse ragioni. b) essendo la paziente in terapia intensiva, per entrare devo indossare un camice; bene, quale? Appeso a un chiodo in anticamera c’è un vecchio camice che passa a turno dall’uno all’altro dei visitatori: una volta era verde, adesso non saprei, certo deve essere dotato di una ricca e interessante carica di batteri: che faccio, chiamo “Striscia la notizia”?

  5. Franz W. Baruffaldi Preis Says:

    Ho provato per ben due volte a parlare con l’Assessore alla Sanità per portare avanti la mia crociata .
    Per due volte consecutive all’iultimo minuto l’assessore mi ha fato il pacco . Cari pazienti , anche se vi voglio molto bene , non posso pensare di farmi umiliare una terza volta. COmunque al peggio non c’è limite . Nella proposta della Turco apparsa sul Sole 24 ore le cose che debbono essere fatte in ambulatorio comprendono anche le amputazioni delle dita . SIamo tornati alle torture dell’inquisizione . Io che non sopporto bene il dolore sono disposto a confessare per molto meno .

  6. annina ;-) Says:

    Leggo solo ora questo “sfogo”……robb de matt….

    Eh no, caro Prof!!!! Non famo scherzi! Non puo’ mollare adesso.Qualcuno diceva:-Quando il gioco diventa duro, i duri entrano in gioco-. Noi la sosterremo sempre, come piu’ volte ribadito e spero , anche dimostrato . Andro’ a leggermi la proposta Turco (almeno so chi non votare visto che son in alto mare).
    Forza e coraggio! Lei e’ il portavoce di tanti pazienti e oltra alla sua bravura è anche per questo che l’ADORIAMO. (alla faccia degli insulti che mi prendero’ sul forum di ALF e malignità varie trite e ritrite……..).LEI E’ uno di noi! E’ passato dalle grinfie di certi BARONI, ha portato a spasso cani e raccattato le palle…..NON SI PUO’ arrendere davanti a due porte chiuse in faccia; pensi a quando si APRIRA’ IL PORTONE!

    Un abbraccio stimoso :-)

    annina

  7. annina ;-) Says:

    Aggiungo:
    abbia pazienza, prof. si ricorda come ha lottato con i NOC per quanto riguarda la mastoplastiche riduttive? NON SI E’ ARRESO…..pur rischiando le manette.Quando uscii l’articolo di Sturlese Tosi io ero sotto le sue grinfie in sala operatoria….. Pensi a quanti pazienti nel frattempo ha operato; quanti sorrisi, strette di mani e gratitudine da parte di TUTTI! E io la sua bacheca la conosco bene! Non dimentichi tutto cio’ (non si occuperà solo di blefaro e lifting, vero? :-( ). Lei salva vite umane!” Rende piu’ funzionali cio’ che la natura …..”……si ricorda?

    E’ vero a volte appariamo, io per prima, “too much” con i complimenti, sviolinate da qualcuno contestate ma son dettate dal cuore, da sincera gratitudine: le pare poco?

    BARUFFALDI PREIS FOR PRESIDENT! :mrgreen:

    cari amici del Preisblog….saro’ stata convincente??????? ;-)

  8. VANIA T.M. Says:

    CARO DR. PREIS,
    UN PIRATA NON ABBANDONA MAI IL PROPRIO VASCELLO. COME LE RICORDA ANNINA, TUTTO IL RISPETTO LA STIMA E L’AFFETTO CHE TRASPAIONO DA OGNI NOSTRO INTERVENTO, DOVREBBERO RICORDARLE CHE HA RESO ENORMEMENTE FELICI TANTE PERSONE CHE HANNO AVUTO LA POSSIBILITA’ DI ESSERLO GRAZIE ANCHE A TANTE SUE BATTAGLIE VINTE.
    PERTANTO UN GRANDE IN BOCCA AL LUPO PER IL PROSSIMO ATTACCO ALL’UFFICIO DELL’ASSESSORE (SE MAI DOVESSE AVER BISOGNO DI UNA CIURMA CREDO CHE TROVEREBBE UNA FILA INFINITA FUORI DAL SUO STUDIO).
    VANIA T.M.

  9. annina ;-) Says:

    ….un assaggino della Sanità Toscana…….
    Devo fare il controllo al Centro di Fisiopatologia Respiratoria dopo oltre un mese e mezzo di terapia con cortisone e puff vari…lo specialista a suo tempo mi raccomandò di prendere l’appuntamento al suddetto Centro per i controlli periodici.
    Ebbene oggi ho chiamato: appuntamento per fine ottobre 2008!
    Cosa faccio nel frattempo? Vado avanti col cortisone a oltranza sino ad ottobre? Certo che no. Prenoto la visita specialistica presso lo stesso Centro privatamente: tempi di attesa di due-tre gg lavorativi….

    Un saluto alla cara Vania , pattypatty e a tutti

  10. Jerome Says:

    Suvvia, care Signore, il vostro allarme mi sembra esagerato: il Dottore non mi pare che minacci di ritirarsi in un monastero tibetano, solo si rifiuta di farsi chiudere la porta in faccia per la terza volta; come dargli torto? Per fortuna gli assessori passano, i medici di buona volontà restano: coraggio e speriamo in un futuro migliore!
    Jerome

  11. annina ;-) Says:

    Aiuto…coi tempi che corrono nel monastero Tibetano NO!!!!!!!!!……(anche se ve ne sarebbero di monaci da medicare e guarire…)

    Il prof. sa distinguere e capire anche le nostre esagerazioni, caro Jerome, tranquillo. Scriviamo in libertà.Non lo vorremmo vedere mai umiliato……non è giusto per se stesso, la moglie e le sue bimbe (WE LOVE YOU!)
    Scriviamo in libertà. Non siamo qui a far bella figura di noi stesse, NO?????
    ;-) e come dice il caro amico mio della Brianza con Furore,…..TAKE IT EASY!

    Buon fine settimana a tutti soprattutto ad una persona che deve fare la rinoplastica :mrgreen:

    annina

Leave a Reply