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	<title>Comments on: Pesci, Clinica S. Rita e altri fantasmi</title>
	<link>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/</link>
	<description>Diario di un carrozziere del vivente.</description>
	<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 09:42:12 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: Gabriella</title>
		<link>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/#comment-1286</link>
		<author>Gabriella</author>
		<pubDate>Sun, 03 Aug 2008 23:18:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/#comment-1286</guid>
		<description>Sono una volontaria ospedaliera e quindi ne ho viste un po' di tutti i colori.
Non condanno e non assolvo mai nessuno per partito preso.

Uno dei medici piu' gentili e capaci del reparto dove prestavo il mio servizio, un giorno venne prelevato dai Crabinieri con il camice ancora infilato.
Risultò coinvolto in vari reati verso alcune compagnie assicurative. Chiedeva soldi ai pazienti per gonfiare i referti in caso di incidente, oppure li chiedeva alle compagnie per minimizzare i danni.
Non gli fecero nulla, tornò al lavoro dopo pochi gorni ed è ancora lì.
Anche il suo collega, chirurgo del pronto soccorso, beccato con la cocaina nel taschino del camice, è ancora lì, a strepitare contro i malcapitati che gli passano fra le mani.

Il chirurgo che ha operato me di appenicite, invece, è in odore di santità: come Padre Pio  è risultato presente sia in ospedale che in una clinica privata, avendo firmato il registro operatorio alla stessa ora.
Io però il profumo di violette non l'ho sentito e così per l'infezione post chirurgica che mi ha tenuto a casa due mesi, ho dovuo rivolgermi al medico che effettivamente mi ha operata, almeno spero, passava di lì con una cuffietta verde.

Storie di sanità :-)
Ieri invece ho fatto una visita alla ASL, con un medico gentile, disponibile, esauriente. Non avrei avuto migliore consulto in nessuna clinica.
A questo signore dai capelli bianchi e il modo gentile sono grata davvero.
Come in una famosa canzone degli Abba, credo agli angeli...in qualcosa di buono in ognuno.
So, perchè li ho visti, che anche i medici prima o poi devono misurarsi con la sofferenza personale e non vorrei mai essere nei panni di quelli che hanno usato male la loro professione. Chissà che paura avranno.
E se poi Dio ci fosse davvero?


Gabriella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono una volontaria ospedaliera e quindi ne ho viste un po&#8217; di tutti i colori.<br />
Non condanno e non assolvo mai nessuno per partito preso.</p>
<p>Uno dei medici piu&#8217; gentili e capaci del reparto dove prestavo il mio servizio, un giorno venne prelevato dai Crabinieri con il camice ancora infilato.<br />
Risultò coinvolto in vari reati verso alcune compagnie assicurative. Chiedeva soldi ai pazienti per gonfiare i referti in caso di incidente, oppure li chiedeva alle compagnie per minimizzare i danni.<br />
Non gli fecero nulla, tornò al lavoro dopo pochi gorni ed è ancora lì.<br />
Anche il suo collega, chirurgo del pronto soccorso, beccato con la cocaina nel taschino del camice, è ancora lì, a strepitare contro i malcapitati che gli passano fra le mani.</p>
<p>Il chirurgo che ha operato me di appenicite, invece, è in odore di santità: come Padre Pio  è risultato presente sia in ospedale che in una clinica privata, avendo firmato il registro operatorio alla stessa ora.<br />
Io però il profumo di violette non l&#8217;ho sentito e così per l&#8217;infezione post chirurgica che mi ha tenuto a casa due mesi, ho dovuo rivolgermi al medico che effettivamente mi ha operata, almeno spero, passava di lì con una cuffietta verde.</p>
<p>Storie di sanità <img src='http://www.preisurgery.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Ieri invece ho fatto una visita alla ASL, con un medico gentile, disponibile, esauriente. Non avrei avuto migliore consulto in nessuna clinica.<br />
A questo signore dai capelli bianchi e il modo gentile sono grata davvero.<br />
Come in una famosa canzone degli Abba, credo agli angeli&#8230;in qualcosa di buono in ognuno.<br />
So, perchè li ho visti, che anche i medici prima o poi devono misurarsi con la sofferenza personale e non vorrei mai essere nei panni di quelli che hanno usato male la loro professione. Chissà che paura avranno.<br />
E se poi Dio ci fosse davvero?</p>
<p>Gabriella</p>
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	<item>
		<title>By: Anna</title>
		<link>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/#comment-1067</link>
		<author>Anna</author>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 21:44:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/#comment-1067</guid>
		<description>"Non dimostrato il nesso di causalità tra le operazioni eseguite dal primario e la morte di cinque pazienti......"</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Non dimostrato il nesso di causalità tra le operazioni eseguite dal primario e la morte di cinque pazienti&#8230;&#8230;&#8221;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Franz W. Baruffaldi Preis</title>
		<link>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/#comment-1066</link>
		<author>Franz W. Baruffaldi Preis</author>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 10:34:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/#comment-1066</guid>
		<description>SONO CONTENTO DI AVERE SENTITO FELTRI SU TELEMONTECARLO QUESTA MATTINA DIRE LE STESSE COSE CHE IO MI SONO PERMESSO DI SCRIVERE TRE GIORNI FA PRIMA CHE FOSSE CADUTA L'ACCUSA DI OMICIDIO VOLONTARIO NEI CONFRONTI DEL CHIRUGO TORACICO DELLA SANTA RITA . ANCHE I GIORNALISTI SI STANNO RENDENDO CONTO CHE IL GIOCO AL MASSACRO DELLA CATEGORIA NON PORTA A GRANDI RISULTATI . SOPRATTUTTO UNA VOLTA IMBALSAMATI GLI ULTIMI PESCETTI SI RENDEREBBE NECESSARIO CAMBIARE CATEGORIA</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SONO CONTENTO DI AVERE SENTITO FELTRI SU TELEMONTECARLO QUESTA MATTINA DIRE LE STESSE COSE CHE IO MI SONO PERMESSO DI SCRIVERE TRE GIORNI FA PRIMA CHE FOSSE CADUTA L&#8217;ACCUSA DI OMICIDIO VOLONTARIO NEI CONFRONTI DEL CHIRUGO TORACICO DELLA SANTA RITA . ANCHE I GIORNALISTI SI STANNO RENDENDO CONTO CHE IL GIOCO AL MASSACRO DELLA CATEGORIA NON PORTA A GRANDI RISULTATI . SOPRATTUTTO UNA VOLTA IMBALSAMATI GLI ULTIMI PESCETTI SI RENDEREBBE NECESSARIO CAMBIARE CATEGORIA</p>
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	<item>
		<title>By: paola z.</title>
		<link>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/#comment-1064</link>
		<author>paola z.</author>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 16:09:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/#comment-1064</guid>
		<description>Caro Professore, ecco, in questa impennata di sdegno sì che La riconosco! Prima, fra balenottere e piranha, mi sentivo un po' persa (ma la doccia dei pesci è una trovata divertentissima!).
Indubbiamente la smania sensazionalistica dei media tende sempre a "sbattere il mostro in prima pagina"; non credo sia una piaga solo italiana: per restare nell'attualità, leggo che le campagne scandalistiche di certa stampa possono influenzare seriamente le elezioni presidenziali USA. A volte, quando cadono sotto tiro persone per cui concetti come "dovere" e "onorabilità" non sono del tutto obsoleti, le conseguenze possono essere tragiche: è recentissimo, in due diverse città italiane, il caso di due medici, indagati per reati assai meno gravi di quelli contestati al S.Rita, che hanno scelto di aprire la finestra e buttarsi giù. Ed è verissimo che l'eventuale smentita non è mai data in toni altrettanto clamorosi: il Pini, fornitore del tendine incriminato, ha subito precisato quali fossero i termini corretti della questione, ma io ho letto il comunicato su un solo quotidiano, e riportato in un piccolo trafiletto.
Però, però... Mai a mio ricordo si erano formulate accuse così gravi contro medici ospedalieri: si puo' davvero sperare che si tratti solo di "disfattismo all'italiana"? Le conversazioni telefoniche possono essere male interpretate, ma qui mi pare ci siano testimonianze di ex-pazienti o loro parenti, statistiche sulla mortalità in quei reparti, medici che vanno dal magistrato come testimoni ed escono accusati di complicità... Tutta una montatura? La presunzione di innocenza deve valere finchè una sentenza non sia stata pronunciata, ma è ben comprensibile che l'opinione pubblica sia scossa! Lei racconta di aver dovuto rassicurare una paziente sulla provenienza della protesi: voglio soffermarmi sull'episodio per chiederLe: quanti Suoi colleghi  avrebbero invece mandato la paziente a quel paese, con modi più o meno urbani? La schiacciante maggioranza, probabilmente! E qui sta il nocciolo del problema: Lei, caro Professore, appartiene a una razza  rara e preziosa che il WWF dovrebbe tutelare più del panda gigante o della tigre himalayana: quella dei "bravissimi-onesti-umani"; come esponente di questa razza privilegiata Lei forse considera naturale che i Suoi simili agiscano in base ai Suoi stessi criteri di comportamento e di giudizio, e giustamente ci invita a considerare  il buono che abbiamo ricevuto dalla classe medica e a non generalizzare. Io e la mia famiglia, nella nostra esperienza con medici ospedalieri,forse siamo stati sfortunati, ma dobbiamo purtroppo dire che il..."meno buono" supera nettamente il buono, proprio perchè competenza, serietà e umanità non sono merce corrente, e quasi mai convivono nello stesso individuo. Temo che questi valori siano sempre più latitanti man mano che dal personale medico e paramedico ci spostiamo ai "pesci proprietari di cliniche" e ai "pesci amministratori sanitari", per non parlare dei "pesci legislatori".
Tutti ci rifiutiamo di credere che un medico, anzi che un qualsiasi essere umano abbia commesso quei crimini, e ci auguriamo che quei media che fossero riconosciuti come volgari calunniatori siano colpiti dalle più gravi sanzioni.  Mi pare indubbio però che nel grande oceano del nostro sistema sanitario ci siano molte cose da correggere a tutti i livelli, perchè "l'ansia da prestazione" risparmi non solo i pesci chirurghi, ma anche il "plancton pazienti".
                                         Paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Professore, ecco, in questa impennata di sdegno sì che La riconosco! Prima, fra balenottere e piranha, mi sentivo un po&#8217; persa (ma la doccia dei pesci è una trovata divertentissima!).<br />
Indubbiamente la smania sensazionalistica dei media tende sempre a &#8220;sbattere il mostro in prima pagina&#8221;; non credo sia una piaga solo italiana: per restare nell&#8217;attualità, leggo che le campagne scandalistiche di certa stampa possono influenzare seriamente le elezioni presidenziali USA. A volte, quando cadono sotto tiro persone per cui concetti come &#8220;dovere&#8221; e &#8220;onorabilità&#8221; non sono del tutto obsoleti, le conseguenze possono essere tragiche: è recentissimo, in due diverse città italiane, il caso di due medici, indagati per reati assai meno gravi di quelli contestati al S.Rita, che hanno scelto di aprire la finestra e buttarsi giù. Ed è verissimo che l&#8217;eventuale smentita non è mai data in toni altrettanto clamorosi: il Pini, fornitore del tendine incriminato, ha subito precisato quali fossero i termini corretti della questione, ma io ho letto il comunicato su un solo quotidiano, e riportato in un piccolo trafiletto.<br />
Però, però&#8230; Mai a mio ricordo si erano formulate accuse così gravi contro medici ospedalieri: si puo&#8217; davvero sperare che si tratti solo di &#8220;disfattismo all&#8217;italiana&#8221;? Le conversazioni telefoniche possono essere male interpretate, ma qui mi pare ci siano testimonianze di ex-pazienti o loro parenti, statistiche sulla mortalità in quei reparti, medici che vanno dal magistrato come testimoni ed escono accusati di complicità&#8230; Tutta una montatura? La presunzione di innocenza deve valere finchè una sentenza non sia stata pronunciata, ma è ben comprensibile che l&#8217;opinione pubblica sia scossa! Lei racconta di aver dovuto rassicurare una paziente sulla provenienza della protesi: voglio soffermarmi sull&#8217;episodio per chiederLe: quanti Suoi colleghi  avrebbero invece mandato la paziente a quel paese, con modi più o meno urbani? La schiacciante maggioranza, probabilmente! E qui sta il nocciolo del problema: Lei, caro Professore, appartiene a una razza  rara e preziosa che il WWF dovrebbe tutelare più del panda gigante o della tigre himalayana: quella dei &#8220;bravissimi-onesti-umani&#8221;; come esponente di questa razza privilegiata Lei forse considera naturale che i Suoi simili agiscano in base ai Suoi stessi criteri di comportamento e di giudizio, e giustamente ci invita a considerare  il buono che abbiamo ricevuto dalla classe medica e a non generalizzare. Io e la mia famiglia, nella nostra esperienza con medici ospedalieri,forse siamo stati sfortunati, ma dobbiamo purtroppo dire che il&#8230;&#8221;meno buono&#8221; supera nettamente il buono, proprio perchè competenza, serietà e umanità non sono merce corrente, e quasi mai convivono nello stesso individuo. Temo che questi valori siano sempre più latitanti man mano che dal personale medico e paramedico ci spostiamo ai &#8220;pesci proprietari di cliniche&#8221; e ai &#8220;pesci amministratori sanitari&#8221;, per non parlare dei &#8220;pesci legislatori&#8221;.<br />
Tutti ci rifiutiamo di credere che un medico, anzi che un qualsiasi essere umano abbia commesso quei crimini, e ci auguriamo che quei media che fossero riconosciuti come volgari calunniatori siano colpiti dalle più gravi sanzioni.  Mi pare indubbio però che nel grande oceano del nostro sistema sanitario ci siano molte cose da correggere a tutti i livelli, perchè &#8220;l&#8217;ansia da prestazione&#8221; risparmi non solo i pesci chirurghi, ma anche il &#8220;plancton pazienti&#8221;.<br />
                                         Paola</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Anna</title>
		<link>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/#comment-1062</link>
		<author>Anna</author>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 18:27:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/#comment-1062</guid>
		<description>.....concordo caro Prof. Ma qui non condanno il medico bensi' un uomo, forse, malato di mente che per sua (e nostra ) sfortuna di mestiere fa il medico.

Mi chiedo se i medici si debbano sottoporre una tantum , come per i piloti , stewardess....ad esami psicofisici per verificare l'idoneità psichica. Anche io mi rifiuto categoricamente di credere che un medico possa aver commesso quanto riportato dai giornali.

L'errore umano qui non c'entra....

anna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;..concordo caro Prof. Ma qui non condanno il medico bensi&#8217; un uomo, forse, malato di mente che per sua (e nostra ) sfortuna di mestiere fa il medico.</p>
<p>Mi chiedo se i medici si debbano sottoporre una tantum , come per i piloti , stewardess&#8230;.ad esami psicofisici per verificare l&#8217;idoneità psichica. Anche io mi rifiuto categoricamente di credere che un medico possa aver commesso quanto riportato dai giornali.</p>
<p>L&#8217;errore umano qui non c&#8217;entra&#8230;.</p>
<p>anna</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Franz W. Baruffaldi Preis</title>
		<link>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/#comment-1061</link>
		<author>Franz W. Baruffaldi Preis</author>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 17:59:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/#comment-1061</guid>
		<description>Cara Anna , 
tutti noi possiamo sbagliare una diagnosi  o un intervento . Io per primo riconosco i miei errori . Me ne dispiaccio e tento ogni volta di farne tesoro per evitare di ricommetterli . 
Togliere un seno od un polmone  sapendo che l'amputazione non è necessaria rappresenta invece  un crimine  nei confronti dell'umanità , Questa azione dovrebbe essere punita con la legge del taglione . Se veramente un chirurgo ha tolto un seno ad una ragazza sapendo che il seno era sano e che la rimozione rappresentava solo un utile  economico da aggiungere al suo conto in banca dovrebbe subire la stessa amputazione . 
Fino a prova contraria però mi rifiuto di pensare che un medico possa avere commesso un crimine simile .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Anna ,<br />
tutti noi possiamo sbagliare una diagnosi  o un intervento . Io per primo riconosco i miei errori . Me ne dispiaccio e tento ogni volta di farne tesoro per evitare di ricommetterli .<br />
Togliere un seno od un polmone  sapendo che l&#8217;amputazione non è necessaria rappresenta invece  un crimine  nei confronti dell&#8217;umanità , Questa azione dovrebbe essere punita con la legge del taglione . Se veramente un chirurgo ha tolto un seno ad una ragazza sapendo che il seno era sano e che la rimozione rappresentava solo un utile  economico da aggiungere al suo conto in banca dovrebbe subire la stessa amputazione .<br />
Fino a prova contraria però mi rifiuto di pensare che un medico possa avere commesso un crimine simile .</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Anna</title>
		<link>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/#comment-1060</link>
		<author>Anna</author>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 17:19:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.preisurgery.com/blog/pesci-clinica-s-rita-e-altri-fantasmi/#comment-1060</guid>
		<description>Grazie Pirata Preis per questi chiarimenti atti a non farci "abboccare" nella rete dei giornalisti che, si sa, soprattutto in Italia, fanno il buono e il cattivo mare, pardon, tempo...
Non ho seguito benissimo la vicenda Santa Rita ma credo che assistiamo ad una solita storia di disfattismo trita e ritrita. "Un soute di frutti di mare" e alla fine si scoprirà che  erano  tipici spaghetti all'italiana.... (e me lo auguro vivamente visto che l'accusa è pesante).

Le domande che mi pongo sono le seguenti:

-Nel caso di colpevolezza, è possibile mai che i colleghi degli imputati fossero all'oscuro di tutto!? Esistono le certificazioni ISO, TUV...dove viene assicurata la massima attendibilità e sicurezza se vengono seguite le procedure. Giusto? La  eventuale colpa va "spalmata"non solo sui singoli. In quanti non hanno rispettato le procedure? Perche' non assumersi , eventualmente le proprie responsabilità?prima di arrivare alla sala operatoria, sono in tanti a visitare il paziente o sbaglio?

-Non bisogna scagliarsi addosso ai medici del S.Rita tutt'oggi NON COLPEVOLI, ma non bisogna nemmeno dare "addosso" a chi sta indagando.
Torniamo a monte: dov'era l'ente preposto ad effettuare i controlli? probabilmente accanto a Sturlese Tosi a pesare le tette alleggerite da Preis....(ho sempre il dente avvelenato, io)
Abbiamo i medici tra i più bravi al mondo, sicuramente i migliori d'Europa. Perchè non spendiamo più energie  nella ricerca piuttosto che in questa pattumiera?(che, ORRORE, già ne abbiamo sin troppa in giro).Non voglio entrare in merito alle misure di drenaggi e di fili adattati .......e nemmeno di protesi altrimenti mi toccherà assillare il povero Dr. Lucarelli e capire cosa mi ha messo nelle vertebre del collo dopo l'incidente in moto  :-(.....

C'era una volta una fata buona chiamata GRATITUDINE.......

Un saluto cordiale a tutti. Grazie ancora, Prof, e complimenti per l'originalità  ;-)

Anna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Pirata Preis per questi chiarimenti atti a non farci &#8220;abboccare&#8221; nella rete dei giornalisti che, si sa, soprattutto in Italia, fanno il buono e il cattivo mare, pardon, tempo&#8230;<br />
Non ho seguito benissimo la vicenda Santa Rita ma credo che assistiamo ad una solita storia di disfattismo trita e ritrita. &#8220;Un soute di frutti di mare&#8221; e alla fine si scoprirà che  erano  tipici spaghetti all&#8217;italiana&#8230;. (e me lo auguro vivamente visto che l&#8217;accusa è pesante).</p>
<p>Le domande che mi pongo sono le seguenti:</p>
<p>-Nel caso di colpevolezza, è possibile mai che i colleghi degli imputati fossero all&#8217;oscuro di tutto!? Esistono le certificazioni ISO, TUV&#8230;dove viene assicurata la massima attendibilità e sicurezza se vengono seguite le procedure. Giusto? La  eventuale colpa va &#8220;spalmata&#8221;non solo sui singoli. In quanti non hanno rispettato le procedure? Perche&#8217; non assumersi , eventualmente le proprie responsabilità?prima di arrivare alla sala operatoria, sono in tanti a visitare il paziente o sbaglio?</p>
<p>-Non bisogna scagliarsi addosso ai medici del S.Rita tutt&#8217;oggi NON COLPEVOLI, ma non bisogna nemmeno dare &#8220;addosso&#8221; a chi sta indagando.<br />
Torniamo a monte: dov&#8217;era l&#8217;ente preposto ad effettuare i controlli? probabilmente accanto a Sturlese Tosi a pesare le tette alleggerite da Preis&#8230;.(ho sempre il dente avvelenato, io)<br />
Abbiamo i medici tra i più bravi al mondo, sicuramente i migliori d&#8217;Europa. Perchè non spendiamo più energie  nella ricerca piuttosto che in questa pattumiera?(che, ORRORE, già ne abbiamo sin troppa in giro).Non voglio entrare in merito alle misure di drenaggi e di fili adattati &#8230;&#8230;.e nemmeno di protesi altrimenti mi toccherà assillare il povero Dr. Lucarelli e capire cosa mi ha messo nelle vertebre del collo dopo l&#8217;incidente in moto  :-(&#8230;..</p>
<p>C&#8217;era una volta una fata buona chiamata GRATITUDINE&#8230;&#8230;.</p>
<p>Un saluto cordiale a tutti. Grazie ancora, Prof, e complimenti per l&#8217;originalità  <img src='http://www.preisurgery.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Anna</p>
]]></content:encoded>
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