Il racconto incredibile di Flavia C, un’altra paziente in gamba

A CURA DI ANNA SPINELLI

Flavia C. Storia di una paziente in gamba: “Non capivo nulla della sofferenza. Ora non capisco nulla per la felicità…..”

La storia che la Redazione ha raccolto questo mese ha davvero dell’incredibile e a raccontarci la propria esperienza sarà proprio lei, la protagonista, Flavia, una simpatica signora di Uboldo (Varese) attualmente ricoverata all’Ospedale San Raffaele del Monte Tabor di Milano.
La signora Flavia  mi accoglie con calore ed esordisce: -Cara, tu mi vedi cosi, adesso. Ma sono stata davvero male, sai! Lo scorso mese di giugno mi sono sottoposta su consiglio del medico ad una visita cardiologica di routine con ECG,  in provincia di Varese. Per me si trattava di un semplice controllo per cercare di contrastare una piccola forma d’asma che mi toglieva il respiro. E invece, dopo 8 giorni,  mi ritrovai ricoverata in ospedale dove fui sottoposta ad una CORONOGRAFIA  e a vari esami clinici.
L’esito fu inaspettatamente doloroso per me . Mi comunicarono senza mezzi termini che dovevo sottopormi all’intervento di quattro by-pass. Per fortuna sono una persona molto credente e la fede e le incessanti preghiere mi hanno  dato la forza di superare questo ostacolo .
L’intervento doveva essere fatto in un altro nosocomio; fui trasportata al San Raffaele a Milano. Era il 23 Giugno del 2008. Intervento perfettamente riuscito. Pochi giorni dopo venni trasferita nuovamente nell’ospedale della provincia di Varese per la riabilitazione.
Purtroppo nei giorni seguenti avvertivo un certo malessere generale. Per 17 giorni ebbi febbre alta e iniziai ad avvertire e a vedere coi miei occhi che dalla ferita nel petto c’era tanto pus. Arrivò il giorno in cui era prevista la visita di controllo al San Raffaele. Stavo molto male.
C’era una grave complicanza, mi dissero. Mi operarono nuovamente: fu sollevata completamente la cute del petto e vennero applicati 7 drenaggi. Quando mi svegliai pensavo di essere arrivata in Paradiso. In realtà con mia grande soddisfazione, capii che ero arrivata in reparto. Ma continuavo a stare male.
Nel mio petto una grossa voragine. Il pus aveva intaccato anche le ossa.
La mia dottoressa un giorno mi avvertii che sarebbe venuto un altro medico, molto bravo e preparato che mi avrebbe visitata. Ecco l’incontro con il professore BARUFFALDI PREIS.
- Non mi sarei mai aspettata un persona  di così tanta esperienza medica; una persona positiva. Insomma, fa sempre piacere in certi momenti vedere uno spiraglio di luce. Non appena il Professore Preis vide la grossa voragine, uno squarcio nel mio petto, decise di operarmi. Ma non prima di parlare in privato con i miei parenti. Il Professore BARUFFALDI PREIS FU CHIARO NELLA SPIEGAZIONE  CHE NEI CASI COME IL MIO, L’INTERVENTO CHIRURGICO POTEVA ESSERE DETERMINANTE SIA NEL BENE CHE NEL MALE. PURTROPPO PER ME, ASPETTARE ANCORA VOLEVA DIRE ESSERE DETERMINANTE SOLO NEL MALE. Non avevo altra scelta.
La Signora Flavia è molto emozionata e a tratti si e’ fermata per respirare profondamente. L’emozione e’ chiara nei suoi occhi.
Con Ottobre arrivò il giorno dell’intervento. Ero in condizioni critiche ma sapevo che avremmo vinto il male cattivo. Ero in mani sicure e fui felice di addormentarmi.-
Professore  Preis: -E’ STATO SMONTATO LO STERNO,  RIPULITI I TESSUTI DALLA INFEZIONE E RUOTATI AL CENTRO I DUE MUSCOLI PETTORALI-
Flavia:- quando mi svegliai notai con stupore che i sette drenaggi erano stati rimossi. Mi informarono  subito che la voragine nel mio petto non c’era più  e che ERA STATO ESEGUITO UN DELICATISSIMO INTERVENTO DI CHIRURGIA PLASTICA E RICOSTRUTTIVA. Un lembo di pelle era stato asportato dalla coscia e utilizzato per abbellire il tutto esternamente.
A questo punto la Signora Flavia mi fa vedere cosa e’ rimasto di quell’intervento:
UN CEROTTO  PER TENERE FERMA LA VAC ASPIRANTE (DRENAGGIO), UNA BANALE CICATRICE PULITA QUASI INVISIBILE. E SULLA  COSCIA  UNA MACCHIA ROSEA  COME SE AVESSE “GRATTATO”CONTRO UN MURO.
-Dopo la camera iperbarica, ero felice! Felice di trascorrere il Natale in ospedale in compagnia delle persone più care al San Raffaele! SINO AD ORA NON CAPIVO NULLA DELLA SOFFERENZA. ORA NON CAPISCO PIU’ NULLA PER LA FELICITA’!-Ora aspetto di andare a casa però!-
E aggiunge:- Vorrei ringraziare pubblicamente tutti . I lettori devono sapere che ci sono uomini di buona volontà. Grazie al terzo piano del settore Q, grazie a medici, operatori sanitari, grazie a Don Martino, alle suore , a mio marito Pino che mi e’ stato accanto tutti i giorni ma soprattutto un doveroso grazie al professor Preis dal profondo del mio cuore guarito che ha salvato la mia vita.-
Poi, raggiunta dal marito, mi dice che stanno festeggiando il 50° anniversario di matrimonio e che appena possibile partiranno in crociera per la luna di miele.  Sorridiamo  e ci salutiamo felici per questa bella vittoria:  Tanti auguri agli sposi, tanta serenità e ……… tanta salute!!!!

6 Responses to “Il racconto incredibile di Flavia C, un’altra paziente in gamba”

  1. Paola Says:

    Sono un’amica della Sig.ra Flavia che conosco da tantissimi anni e che ammiro per la Sua forza e per il coraggio di affrontare con serenità anche i momenti più duri e difficili della vita.
    Mi unisco a Flavia nel ringraziare il Professore BARUFFALDI PREIS che, grazie a Lui e alla Sua professionalità, riesce a dare una speranza e un importante aiuto a tutte le persone che soffrono.

    Grazie

  2. Flavia C. Says:

    Buongiorno a tutti, sono emozionata dopo aver letto cio’ che ha fatto il Professore BARUFFALDI PREIS per salvarmi la vita.Grazie ad Anna per aver scritto cio’ che provavo nel cuore. Voglio ringraziarlo ancora dal profondo del mio cuore.Grazie Professore. Grazie a tutte le persone che hanno contribuito a farmi stare meglio e hanno dedicato le cure piu’ amorevoli nei miei confronti specie a Marisa e Sante.

    Non sarà mai abbastanza per tutti voi un’Ave Maria quotidiana. La Madonna vi proteggerà ne sono certa

    Un bacione a tutti da Flavia, una paziente “in gamba” in fase di ripresa.

  3. paola z. Says:

    Complimenti, signora Flavia, e grazie per averci permesso di conoscere la Sua storia; grazie anche al Professore per aver inserito una telegrafica descrizione dell’intervento che Le ha praticato, permettendoci di capire ancora meglio quale brutta avventura Lei abbia superato, e quanta cura e professionalità siano state necessarie per permetterLe di superarla; la Sua serenità e il Suo coraggio hanno fatto il resto…Tutti gli auguri più cordiali per una rapida, completa guarigione, e per il felice anniversario delle Sue nozze d’oro!

  4. mariab84 Says:

    In un momento in cui si parla di eutanasia è bello leggere storie di un medico che lotta per salvare una vita umana. Grazie dottor Preis e grazie ad Anna che sa raccontari le storie in maniera chiara e leggera!!

    Auguri signora Flavia a lei e al marito da……Maria

  5. Flavia C. Says:

    Carissimo professore Baruffaldi Preis, sono Flavia C., la paziente di cui si racconta sopra e vorrei aggiornarvi.

    Poco prima della Santa Pasqua sono tornata a casa. 8 mesi trascorsi in ospedale. Ora sto migliorando man mano che passa il tempo. La macchinetta all’inizio veniva svuotata ogni 3 gg, poi ogni 5…ora dopo ogni 10 giorni. .Un giorno sono sicura ne faro’ a meno!
    Recito quotidianamente una Avemaria dedicatata a Lei, alla sua famiglia, alla dottoressa dell’ospedale San Raffaele che mi medica, a mio marito Pino, uomo paziente che non smette mai di coccolarmi e incoraggiarmi, ad Annina e a tutte le mie amiche che mi hanno offerto amicizia e affetto, a don Martino.
    GRAZIE dal profondo del mio cuore, caro PROFESSORE BARUFFALDI PREIS per aver salvato il mio cuore e dato la possibilità di vivere perche’ la vita è un dono bellissimo. Ogni giorno penso e rifletto che l’intervento di ricostruzione del mio petto, i suoi muscoli, liberandolo dal pus e da tutto cio’ che mi stava conducendo inesorabilmente alla morte è stato davvero un miracolo. Ero spacciata ma il Signore ha agito attraverso la mano del chirurgo e il suo bisturi. Ho riconosciuto il volto di Gesu’ attraverso l’operato di un uomo di scienza,intelletto e grande umanità e impegno; di un grande Uomo a servizio degli ammalati e di chi soffre. Ecco,questo è il mio caro Professore Baruffaldi Preis
    Con tanta gratitudine

    Flavia C.

  6. Giacomo Says:

    Una storia commovente, davvero emozionante.
    Anche io ho avuto la fortuna di imbattermi (anche se in una situazione alquanto sgradevole) nel Professor Preis, e anche io come la signora Flavia C. ho potuto saggiare le grandi doti, professionali e non, di un grande uomo, prima che un grande medico.
    Affidarsi a professionisti del genere non può che essere di aiuto per superare le enormi e apparentemente insorontabili difficoltà cui la vita ci mette davanti: io dovrò ancora subire degli interventi, ma con l’aiuto di gente valida come il Professore sono sicuro di farcela, come d’altronde anche lei… FORZA FLAVIA!!

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