Ecco le confessioni di un Pirata

Saluto il Giornalista Giuseppe Sturlese Tosi e lo ringrazio per avermi definito “Pirata” .Non ho niente a che fare con Pantani . Non sono neanche bravo a pedalare .
Quando opero però metto una cuffietta che può sembrare una bandana da pirata .
In qualità di Pirata quest’anno ho dedicato 15 giorni di agosto a ricostruire decubiti (ulcere della pelle causate da lunghi allettamenti ) in pazienti sofferenti , a ricostruire gambe in motociclisti sfortunati , a chiudere toraci in anziani operati di bypass con gravi complicanze infettive. Ho chiuso anche una fistola della teca cranica di un Signore albanese che rischiava la meningite . Il bottino del pirata è stato ingente . Diciamo che fa parte di quel capitolo della mia vita dedicato al volontariato .

Per contro avendo la responsabilità di uno di quei famosi reparti della “Clinica della truffa “ e dovendo garantire la copertura della reperibilità del pronto soccorso pago da 3 anni personalmente un assistente perché la struttura non è in grado di darmene più di due . Ci sono Ospedali pubblici che hanno un organico di 7-9 aiuti e sicuramente il primario non deve venire incontro ai problemi economici dell’Ente .Sono 7-9 stipendi contro i 3 che vengono elargiti all’organico del mio reparto per svolgere le stesse attività . Se gli sono sfuggiti , esorto Sturlese Tosi a chiamarmi e glieli posso segnare sulla cartina della Lombardia . Individuate le strutture possiamo poi passare alla produttività .

A luglio ho comprato degli strumenti per la struttura . Sono 4 anni che non riesco a farmeli fornire ufficialmente . Alcuni li ho avuti facendo lezione a destra e sinistra . Altri scrivendo lavori per ditte farmaceutiche . Altre forniture sono arrivate grazie al fatto che ho disegnato ferri chirurgici per la MEDICON di Tuttlingen , ma è sempre una lotta . Due mesi fa mi hanno rubato un detrattore da mammella . Non me l’hanno mai sostituito . Chiedo aiuto a Sturlese Tosi ! Mi faccia sapere quale vascello dovrò abbordare per garantirmi lo strumentario per il 2008.

14 Responses to “Ecco le confessioni di un Pirata”

  1. Anna Miriam Says:

    è assai curioso vedere sul sito di un chirurgo plastico una sezione blog di questo tipo - laddove altri siti abbondano di vedute di starlette telvisive che si pretende di aver operato.

    Uno spiraglio nella vita e nelle idee di un chirurgo che si conosce in genere solo come professionista - in particolare per quanto riguarda gli aspetti di gestione della sanità.
    Mi complimento per l’idea e le mando un caro saluto.

    Anna Miriam

  2. VANIA TRICARICO M. Says:

    CARO DR. PIRATA,
    MAI NESSUN AGGETTIVO E’ STATO USATO TANTO IMPROPRIAMENTE.
    COME MEDICO SI PRESTA AL SERVIZIO PER IL BENESSERE DELL’UTENTE PIU’ DI QUANTO FAREBBE LA MAGGIOR PARTE DEI SUOI STIMATI COLLEGHI.
    SERIETA’, PROFESSIONALITA’ E SINCERA DISPONIBILITA’ SONO SENZ’ALTRO DOTI CHE LA CONTRADDISTINGUONO. MAI FALSE INFORMAZIONI O FALSE ASPETTATIVE, SOLO ASSOLUTA CHIAREZZA.
    PERTANTO VORREI CONTESTARE L’AGGETTIVO PIRATA; FORSE PER IL SUO FASCINO “CORSARO NERO” SAREBBE ADEGUATO, MA SENZ’ALTRO
    PER QUANTO MI RIGUARDA MAGO E’ CERTAMENTE PIU’ CORRETTO.
    V.T.M.

  3. Franz W. Baruffaldi Preis Says:

    Grazie per la solidarietà.
    Sono parole di grande carica per le giornate in cui la ” missione ” si presenta di difficile completamento ……..

  4. sabrina Says:

    Caro pirata Preis,

    Mi hanno aperta come un salmone presso il Galeazzi per atrodesi vertebrale e ringrazio ancora chi lo ha fatto, anche se porto due vistose cicatrici, ma ne sono fiera, sono come le ferite di un guerriero. Invece vorrei chiederLe, visto che lei è così esplicito e diretto, chi è in grado ( lei compreso) di eliminare le due borse della Standa che ho sotto gli occhi e le righe tipo carlino ai lati del naso, dovute certo al tempo, ma anche alle vicissitudini della vita, senza farmi sembrare una “ritoccata” o peggio ancora vedermi con gli occhi a palla o le palpebre tipo Bette Davis. Finora mi sono rivolta a suoi colleghi cosiddetti ” di grido” uno capo dei capi di Milano, l’altro di Pavia . A parte la maleducazione delle segretarie ( io chiedevo semplicemente se la specialità del chirurgo era la blefaro e loro si offendevano come se avessi chiesto se sa tenere in mano il bisturi e mi dicevano o accetti o cammina) i tipi sono parsi molto sbrigativi, volevano togliere là e riposizionare qua , fare lipostrutture per fami le guance a criceto…..Aiuto è la sola cosa che mi viene in mente. Voglio solo vedermi u pò meglio, me lo merito, sono come una cinquecento che ha bisogno del carrozziere per una verniciatina , per favore.Ulteriore quesito karmico: i vipponi della chirurgia estetica diventano così spocchiosi? Giocano in fondo più pesante degli altri perchè sbagliare qui vuole dire farti perdere l’identità.
    Non me ne voglia pirata, forse i gessi pre e post operatori, mi diedero a suo tempo alla testa o forse è la babbionite, 40 anni manda fuori di testa le donne della generazione “devi essere sempre al top o ti fregano”.
    Con simpatia,

    sabrina

  5. cesarina Says:

    salve professore sono Cesarina,è piacevole leggere i suoi articoli con quanta forza si batte per difenderci.io personalmente faccio parte di quelle donne con un seno cadente e floscio dopo un allattamento durato 6 mesi(cosa meravigliosa)dimagrimenti infine 4 interventi per cisti il mio seno è diventato come è diventato. chi vince sempre chi finanziariamente sta bene io non posso permettermi un chirurgo plastico a pagamento, una cosa è certa psicologicamente mi sto rovinando in quanto non vado più in spiaggia spogliarmi di fronte a mio marito non mi ricordo più (anche lui e non me lo fa pesare sicuramente ma sono io)non trovo neppure un reggiseno adatto mi stringe nella mia circonferenza e nel seno mi sta largo ecc ecc. la cara signora Bindi compreso chi di competenza pensano a tutto offendendo tutti con i loro para occhi ma al benessere del popolo no è chiedere troppo,forse sembrerà una cosa superficiale mi creda per me non lo è. Ora le chiedo a chi posso rivolgermi può aiutarmi? certa di una sua risposta la saluto continuando a seguirla. grazie

  6. F.W.Baruffaldi Preis Says:

    Cara Sabrina , è difficile giudicare le capacità tecniche di un chiurgo attraverso un unico colloquio . Può anche essere che la visita che lei ha passato fosse , per il chirurgo , l’ultima delle cose fatte durante una dura giornata di battaglie col bisturi tra i denti da una parte e le carte bollate dall’altra .
    Io stesso quando alla fine della giotrnata sono di buon umore ultimamente mi stupisco . Correggere i segni del tempo , soprattutto dalle palpebre è un problema facilmente risolvibile nelle mani di un esperto . Per questo motivo penso lei possa ottenere senza difficoltà quello che si aspetta
    . Sia serena …….

  7. F.W.Baruffaldi Preis Says:

    Cara Cesarina ,
    se fossi il proprietario dell’Ospedale farei in modo che una parte dei proventi venissero versati per potere finanziare le giuste cause .
    La sua è una giusta causa . Purtroppo il problema sta nel trovare uno sponsor che si prenda cura dell’onere economico . La regione che avrebbe questo compito , al momento naviga in cattive acque = non ha più i soldi per curare ciò che non è considerato stettamente vitale .
    Domenica , il Presidente del Consiglio , durante la trasmissione di F. Fazio
    ” Che tempo che fa ” ha detto che il nostro sistema sanitario nazionale è migliore di tanti altri paesi . Io non gli do torto . E’ pur vero che per certi aspetti manchiamo di normative ma soprattutto siamo lontani dal prendere in considerazione i problemi psicologici dei cittadini .
    Buon Natale ,
    F.W.B.P.

  8. Michela85 Says:

    caro professore sono anni che l’italia naviga in cattive acque anche se è migliore di tanti paesi io ho molte riserve ma sorvoliamo..in questi anni ho sentito parlare molto più spesso di depressione post partum,di donne che ammazzavano figli anche neonati!so che è difficile credere che la depressione sia una malattia vera e propria anche se gli esperti lo affermano..mi domandavo se le cause oltre all’impatto dell’essere madri sia anche il forte cambiamento fisico! e il fatto che gli interventi siano così esorbitanti nei costi scoraggiando le persone e capisco cesarina io oltre il seno che tra l’altro è una quinta cadente ho la pancia che sembra la pelle di un SHAR PEI nudo e denutrito e la pelle mi fa le pieghe a quante smagliature ho !sinceramente a noi donne ci viene la depressione soprattutto quando si tratta di trovare un capo che ci stia bene e dell’intimità col proprio compagno ma alcune si fissano troppo e se il modo per guarire o comunque limitarne i danni fosse la chirurgia…ma la regione non lo considera strettamente vitale.. ci sono comunque altri modi se non sei coi debbiti fino al collo ,ci sono i finanziamenti e facendo finta che siano dell’auto che avevi finito di pagare…tassa più tassa meno!ma i soldi dove vanno a finire?addirittura l’ospedale dove ho partorito era senza sala rianimazione in una struttura nuova e molto grande ti spedivano nella città vicino col rischio di morire nel tragitto?ora non so se l’hanno fatta però credo che la sanità non debba sottovalutare nessuna cosa e soprattutto non devono far le spese i medici e i pazienti dopotutto ce li troviamo di fronte tutti prima o poi i problemi di salute e certamente la salute mentale e fisica vanno a braccetto!

  9. annina Says:

    Ciao cara Michela!

    Anche io spero tanto in un “futuro” migliore, per noi, per la nostra Nazione. Voglio essere ottimista. E soprattutto mi auguro che le mie cartelle cliniche non debbano essere più oggetto di supervisioni e controdeduzioni di chissachi’….
    Il rapporto medico-paziente è piu’ delicato e piu’ importante di quello del confessore.Perche’ a confessarsi ci vanno in pochi, dal medico, tutti.Dal confessore puoi aggiungere il tuo punto di vista; dal medico non puoi barare se vuoi guarire.Il medico prende in mano la tua vita!E il fatto che il suo operato e le decisioni prese vengano sminuite, mi irrita. A me pare una violenza sul paziente il fatto che le cartelle cliniche debbano essere oggetto di discussione. Mi sento violata.
    Ma non mi meraviglio quando vedo che al governo ci siano persone preparate come il ministro Mara Carfagna, quella delle “pari opportunità”.
    La stessa che il 15 febbraio 2007 al seminario Donna, vita e famiglia, da lei stessa organizzato, afferma che «non c’è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili» e che «per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare». Stendo un velo pietoso sul resto….

    Alla faccia di tutte le coppie sterili eterosessuali….

    cara Michela, sono sicura sei una bellissima e coraggiosa mamma.Agli occhi del tuo cucciolo sarai sempre la piu’ bella del mondo. Il mio augurio e’ che tutti i tuoi sogni, possano avverarsi.

    Ciao!

    annina

  10. Michela85 Says:

    cara annina di problemi ce ne sono a mai finire la cosa più grave è quella degl’errori che fanno i medici loro hanno la nostra vita nelle loro mani e questo è molto importante!ti ricordi di Michele Di Summa e Giuseppe Poletti i cardiochirughi delle valvole difettose?e pensare che il Di Summa è il medico che operò mia madre le salvò la vita grazie a lui ha vissuto 10 anni in più invece di 1 mese che gli avevano dato!cmq non ebbe vita facile lei aveva tanti altri problemi…qualche anno dopo ebbe problemi col cibo non assimilava più vomitava e i medici gli diagnosticarono il cancro fatto stà che fece la chemio ma peggiorava allora andò all’ospedale di torino lì stese 2 mesi e tra esami e contro esami scoprirono che non era cancro ma un rallentamento dello stomaco o una cosa del genere io i termini tecnici non li conosco ero solo un’adolescente allora comunque sta di fatto che per colpa della chemio si era paralizzato metà dello stomaco e per un anno ha dovuto nutrirsi tramite p.e.g. con i sacchi del nutricia e una sonda infilata nello stomaco!immagina che strazio!e tutto per un esame fatto con malavoglia e per concludere in bellezza abbiamo chiamato il giornale perchè marsala che doveva fornire il nutricia non ce lo inviava prima di 2 mesi per loro poteva morire..ma dopo aver chiamato il giornale mezzora dopo era disponibile chissà perhè (erano addirittura seccati)ma finì lo stesso sul giornale locale!non è assurdo?e in dieci anni ne sono successe di cose!e se ne sentono tante altre come la madre delle 4 gemelle ceche della scuola che frequentavo morta d’infarto l’avevano mandata a casa dall’ospedale con l’infarto in atto!per non parlare poi delle morti dovute a interventi di chirurgia che penso sia molto importante parlarne in questo contesto e a questo proposito volevo chiedere al professore quali sono gl’esami da fare per gl’interventi per vedere l’idoneità così da prevenire alcuni rischi in merito?per quanto riguarda il rapporto medico paziente dico solo una cosa alcuni medici si devono ricordare che davanti a loro ci sono delle persone e non solo dei casi da risolvere la maggior parte di loro sono ignoranti non hanno studiato medicina come loro ed è impotante parlare con semplicità e umanità perchè hanno davanti molto spesso persone spaventate e confuse e a volte si pongono in modo sgarbato e seccato indifferente e non è perniente professionale!è anche vero che i pazienti sono maleducati e poco pazienti a volte e questo non aiuta!lasciamo perdere!credo che i bambini abbiano bisogno di educazione rispetto e tanta tenerezza cosa che qualsiasi persona di sani principi possa dare e non credo che faccia differenza se la persona in questione sia etero o no i bambini non ci fanno caso!grazie delle belle parole annina spero che anche i tuoi sogni si realizzino ciao!

  11. ialina Says:

    Cara Michela, la tua lettera mi ha fatto tenerezza, tante cose dette tutte di un fiato.Mi dispiace tanto per la tua mamma. Anche la mia è morta. Un caso di malasanità, tanto tempo fa. Il medico non capì che i dolori erano dovuti ad una appendicite e non ad un forte dolore mestruale. Se ne e’ andata a 52 anni nel modo peggiore: attacco di cuore dopo due giorni di dolori lancinanti e forti dosi di calmanti. Sarebbe bastata una TAC forse. Arrivo’ in ospedale troppo tardi. Il medico non ritenne opportuno il ricovero. Le parole che disse furono:-questa signora ha messo al mondo 5 figli e ora fa i capricci per i dolori mestruali.-Lasciandoci nello scoforto e dolore più totale con mio fratello adolescente.Non denunciammo il medico.Mio padre non se la sentii. Il medico ammise l’errore piangendo. E vero sono tanti i casi di malasanità ma sono di piu’ i casi di buona sanità anche se non fanno notizia. Quanti pazienti vengono salvato ogni giorno nelle stroke unit?
    C’e’ tanta burocrazia da seguire e credo che i medici vengano assorbiti anche da questo tipo di pensieri. Vita non facile la loro. Vita non facile per i pazienti. E che Dio ce la mandi buona a tutti. Cari saluti a tutti, ciao michela 85 con i miei migliori auguri

  12. Michela85 Says:

    cara ialina io al posto tuo l’avrei denunciato primo perchè ha ignorato dei sintomi poi come si sono permessi di fare certe affermazioni?questa signora ha messo al mondo 5 figli e ora fa i capricci per i dolori mestruali?è poco delicato io non sarei stata tranquilla se un medico di questo genere la passasse liscia!è che allora la sorella di mia madre non voleva che li denunciasse perchè gli sembrava brutto visto che lei lavorava come infermiera in quell’ospedale?se fossi stata più grande avrei smosso mari e monti intanto per colpa loro si è fatta un anno di galera con la P.E.G.!è inutile ripetere le stesse cose tanto…se i medici fossero più attenti se i pazienti non morissero magari…comunque si sà al telegiornale si parla molto di malasanità e poco di buona sanità non fa scalpore come la cronoca nera!scusate se sono così cinica ma sono i miei ormoni che sono impazziti dato che aspetto!ciao!

  13. risarcimento danni Says:

    Super!, grazie molto delle buone info, sono ottime!

  14. Kelly Darrup Says:

    Wieso sollte meinereiner gegenwärtig noch bloggen in einem themenrelevanten Weblog wenn es doch Facebook gibt dort habe ich meine Freunde und Bekanntschaften mit denen meinereiner mich austauschen kann und mir Lösungen für ein Problem suchen kann.

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