Bilancio 2007: perchè faccio il chirurgo

Fine dell’anno 2007: è ora di fare un bilancio.

ARTIAMO CON LE COSE NEGATIVE :
A gennaio ho firmato una partnership con una famosa ditta che produce ferri chirurgici in Germania . Diversi prototipi di ferri che ho progettato sono stati approvati e la ditta ha promesso di mettere in produzione . Ho continuato a collaborare con la ditta sperimentando nuove soluzioni e perfezionando le vecchie fino a novembre .Si tratta di un sistema innovativo di strumenti in grado di rendere più facili gli interventi su naso .A dicembre , al momento di tirare le somme , anche quelle economiche , la ditta si è volatizzata .Il presente della Signora Kristine responsabile del progetto è misterioso quanto quello di Ronaldo .
Contemporaneamente mi sono occupato di insegnamento . Una importante Università del nord mi ha commissionato dei corsi di dissezione anatomica sul naso allo scopo di perfezionare le basi tecniche dei partecipanti . Dovendo far fare pratica agli iscritti il corso prevedeva dissezione anatomica su cadavere . Siccome ciò è vietato in Italia mentre è permesso in Francia il corso si è tenuto a Nizza . In questo caso l’Università è stata generosa nel senso che mi ha offerto un lauto compenso : 3500€. Ovviamente non potendo darmi i soldini in mano mi ha proposto di acquistare uno strumento chirurgico o un apparecchio elettromedicale del valore corrispondente mandando poi la fattura alla Facoltà.
Pochi giorni fa la ditta che mi a fornito l’apparecchio mi ha chiesto di pagare di persona visto che l’Università nonostante i diversi solleciti non ha mai saldato il conto.
Nel mese di marzo ho passato 6 ore con i N.A.S. a cercare di fargli capire che sono un medico coscienzioso e penso solo al bene del mio paziente.

PASSIAMO ALLE COSE POSITIVE
Ad aprile sono andato in missione in Egitto . E’ stata una bella esperienza . Lavorare in condizioni difficili come in quel Paese mi ha fatto apprezzare i piccoli ostacoli che devo superare giornalmente negli ospedali Milanesi .Soprattutto è stato bello avere la sensazione che il linguaggio chirurgico è universale e ti fa superare confini etnici e religiosi .Ovviamente si tratta di volontariato .
L’Università di Milano mi ha confermato nei ruoli dell’insegnamento che avevo l’anno scorso . Ho svolto un corso elettivo di chirurgia plastica per l’Università vita Salute dell’Ospedale San Raffaele e questo mi da molta soddisfazione perché gli studenti di medicina del San Raffaele non sapevano che la chirurgia plastica ricostruttiva è una materia così interessante .
Sono diventato consulente per questo Ospedale ed in un anno abbiamo riparato di tutto con buon successo nonostante i casi fossero a volte molto impegnativi .
Sono andato ad operare due ragazzi vittime di un pirata della strada presso l’Ospedale di Cefalù.
Le loro gambette stanno finalmente e bene ed hanno potuto festeggiare in famiglia il Natale .
Presso il mio Ospedale tra gambe ricostruite , volti riparati , braccia riportate al corretto utilizzo , addomi richiusi ecc.ecc. 500 sono i soggetti che ci hanno fatto sentire la loro riconoscenza .

PASSIAMO ALLA SOMMA
Mi sembra molto semplice : meglio che mi occupo di chirurgia e tralasci per il 2008 le varie attività che ci girano attorno .

25 Responses to “Bilancio 2007: perchè faccio il chirurgo”

  1. VANIA T.M. Says:

    BILANCIO 2007: ECCO PERCHE SONO UNA SUA DEVOTA PAZIENTE
    ATTIVO:
    CON QUALCHE AIUTINO E UN PO’ DI FATICA IL BILANCIO SI E’ CHIUSO IN ATTIVO. LIPOSUZIONE ALLE GINOCCHIA E MI PERMETTA AL SEDERE (COULOTTE DE CHEVAL NON RENDE) POTEVANO ESSERE GIA’ UN ENORME RISULTATO, SE POI AGGIUNGIAMO IL CAPOLAVORO ESEGUITO SUL MIO SENO (ASSOLUTAMENTE NON PER VEZZO MA PER NECESSITA’ VISTO CHE LA FORZA DI GRAVITA’ ERA STATA IMPIETOSA) POSSIAMO CERTAMENTE GRIDARE AL MIRACOLO.
    DUE RIGHE DI PRECISAZIONE AFFINCHE’ NON SI FRAINTENDA CHE LEI SPINGA PER LA RISOLUZIONE CHIRURGICA, TUTT’ALTRO AD OGNI CONTROLLO LEI RICORDA LA NECESSITA’ DI UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE E SOTTOLINEA IL BISOGNO DI UNA COSTANTE ATTIVITA’ FISICA.
    ALTRE DUE RIGHE PER RINGRAZIARLA PUBBLICAMENTE IN QUANTO LA SUA PERIZIA VA MOLTO OLTRE A QUANTO SI POTREBBE DESIDERARE DA UN MEDICO, PER LEI CERCARE DI DARE IL MEGLIO NEL PROPRIO LAVORO E’ LA NORMALITA’ CHE NON PRETENDE SOLO DA SE STESSO MA ANCHE DAI SUOI COLLABORATORI.
    UN INFINITO GRAZIE ANCHE A MONICA ANGELO DEL SUO STUDIO CHE SEMPRE CON INFINITA PAZIENZA, CORTESIA MA SOPRATTUTTO COMPETENZA RASSICURA E INFORMA PAZIENTI A VOLTE DECISAMENTE ROMPISCATOLE (ME COMPRESA).
    PASSIVO:
    NEANCHE TANTO VISTO CHE LE SUE PARCELLE SONO MOLTO PIU’ CHE DECENTI (ANZI…) E CHE PERALTRO SI POSSONO DEDURRE VISTO CHE PRIMA DI TUTTO MONICA SVENTOLA LA SUA FATTURA SOTTO IL NASO DEI SUOI PAZIENTI AL CONTRARIO DI UN SUO STIMATO COLLEGA CHE QUALCHE ANNO FA A ROMA PER UNA VISITA DI 10 MINUTI MI HA PRESENTATO UN CONTO DI 350,00 NEANCHE FATTURATI, PER NON PARLERE DI UN ALTRO SUO STIMATO COLLEGA DI TORINO CHE CHE PER UNA LIPOSUZIONE MI HA FATTO UN PREVENTIVO DI QUASI 25000,00 DEI QUALI IL POVERINO INCASSAVA “E. 13000,00 COME COMPENSO PROF.”
    PASSIVO:
    I MIEI POVERI COLLEGHI AI QUALI AUGURO COSTANTEMENTE OGNI PROBLEMA ESTETICO AFFINCHE’ POSSANO CONSTATARE LA SUA BRAVURA E CHE PRIMA O POI LA CITERANNO PER DANNI PERCHE’ NON FANNO ALTRO CHE SENTIR PARLARE (E NON ME NE VOGLIA LA GENTIL CONSORTE BARUFFALDI PREIS) DEL MERAVIGLIOSO ………(NON LE DICO COSA SOTTOINTENDANO I PUNTINI) DR. PREIS.

    VANIA TRICARICO M.

  2. Anna Says:

    Caro Professore Preis e cari lettori,dopo Vania, penso di poter aggiungere anche il mio di resoconto: quella di una PAZIENTE SPERICOLATA.

    Il 2007 per quanto mi riguarda è stato un anno difficile dal punto di vista lavorativo in primis: all’inizio dell’anno per un problema di salute piuttosto lungo ho perso il mio lavoro. L’iperproduttiva donna in carriera, è crollata. Appena guarita mi sono riaffacciata sul mercato e, con amarissima sorpresa, ho scoperto che una donna di 40 anni, sia una donna VECCHIA. Quella “esperienza nel settore” , di solito tanto richiesta dalla aziende italiane, di colpo, per me, è diventata un handicap.Dopo tante promesse non mantenute e spietate porte chiuse in faccia o direttori di HR spariti (come la signora Kristine, caro, prof..), proposte di lavoro sommerso,col conto in banca piangente,sono volata in Olanda dove al primo colloquio mi hanno offerto sia un lavoro gratificante, una busta paga in linea con le mie capacità professionali e che mi avrebbe garantito un tenore di vita più che dignitoso. E sul mio C.V ci hanno aggiunto a mano:”Bella presenza”.Mi pareva un sogno.

    Qualcuno scherzando mi disse:-Un altro cervello che scappa via dall’Italia-.
    Questa battuta, in realtà , mi ha fatto riflettere. E decidere di restare in Patria con la speranza di non dover rimpiangere la scelta per tutta la vita. Tutt’ora sono in attesa di risposte che tardano ad arrivare: ma ho pazienza fiducia e tanto spirito di sacrificio.
    Cose positive:
    Tutto avrei pensato ma mai di finire sotto il bisturi di un chirurgo “estetico”. Innanzitutto perche’ pensavo che questo chirurgo si occupasse di lifting, sederi , ecc ed io, nonostante le mie imperfezioni, mi sento a posto cosi’ come sono con la mia possente carrozzeria.Scusate la modestia…

    In realtà, dopo aver conosciuto il Prof.Preis , su consiglio del mio neurochirugo e neurologa, mi si è aperto un mondo nuovo: la bellezza vera e l’utilità della Chirurgia Plastica! Altro che lifting e sederi….già!
    A settembre, dopo tante vicissitudini con i NOCS , il professore Preis,divenuto nel frattempo , PIRATA, riesce a sottopormi a Mastoplastica riduttiva: taglia 9a su un metro e 65 scarso di altezza , curva, fatica a respirare e due bei solchi in prossimità del trapezio. Intervento OK!
    E grazie alla scoperta di questo mondo “Plastico” mi sono sentita , nonostante i miei 40 anni, ancora più bella e più fortunata: ho due gambe, due braccia, due occhi e un nasino piccolo e ora anche un seno normale…perfettamente funzionanti.
    Sono GRATA a lei professore perche’ rende possibile tutto ciò anche ai MENO FORTUNATI di me laddove la natura è stata impietosa o la sfortuna ci ha messo lo zampino.
    TIRIAMO LE SOMME:
    Questo stand-by lavorativo, mi ha permesso di conoscere e ascoltare, parlare con tante persone di Valore. E non certo quelle ai vertici della mega azienda “VIENI QUI CHE TI SPREMO IO S.P.A”.
    Voglio dire Grazie! a tutte voi che mi avete arricchito come Persona. Grazie a Lei prof e alla sua splendida equipe perchè mi avete dato la possibilità di ricominciare questa mia nuova avventura di vita più sana e leggera. (e non inarchi il sopracciglio: lo so che devo perdere altri 10 kg!).
    Con affetto e stima
    Anna S.
    Ronco Br.no

  3. F.W.Baruffaldi Preis Says:

    Tutto bene . Mi spiace solo per l’Olanda . Avremmo avuto fornitura di tulipani freschi al bisogno .

  4. sabrina Says:

    Ciao anna,
    Sono solidale con te.
    Mio marito mi ha lasciato due anni fa e sto cercando disperatamente di cambiare lavoro ma pare che alla boa dei 40 nessuno ti voglia. A differenza tua il mio problema sono gli occhi: mi ritrovo due borse pazzesche grazie a tutti i pianti che mi sono fatta e anche al DNA. Ogni giorno mi guardo allo specchio e non mi riconosco più e il circolo vizioso ricomincia, ho persino paura di guardare in faccia la gente.
    Domani sono dal Dottor Preis, spero che faccia an he a me il piccolo miracolo che ha fatto con te. In italia gli stereotipi si sprecano e spero che un pò di felicità ci sia anche per me.
    Un abbraccio,
    Sabrina

  5. Anna Says:

    Ciao Sabrina! In bocca al lupo per l’intervento! Andrà sicuramente bene. Ora, lasciati alle spalle, borse, marito “vecchio” e tutti i crucci. Ci accomunano molte più cose di quanto tu non creda e ti posso dire con certezza che la vita, a 40 anni, può essere ancora più bella e interessante. Qualche giorno fa, una ns coetanea, ha definito la nostra età come una “Salade folle”, un’insalata ricca di ingredienti, colori e sapori. Si puo’ mangiare a Parigi , in un ristoratino nei pressi di st. Germain des Prés.. Andare ad assaggiarla potrebbe già essere, dopo il lavoro, il nostro prossimo obiettivo!E poi eventualmente passare da Rotterdam a raccogliere i tulipani da portare al Prof che ci ha reso bellissime ,funzionanti e “comunicanti tra noi”! Un abbraccio e tanta serenità. A tout à l’heure! Anna

  6. Paola Z. Says:

    Sabrina ti sbagli, i miracoli che fa il dottore non sono piccoli, sono enormi, perchè (come spero potrai presto constatare tu stessa) le conseguenze di un intervento ben riuscito vanno molto al di la della correzione di un difetto fisico. Poter di nuovo guardarsi con piacere, tornare ad amare il proprio corpo si traduce in una gran “botta” di allegria e ottimismo, in definitiva in una vera cura di giovinezza; l’operazione al seno ha avuto questo risultato per me, per questo il bilancio dell’anno trascorso (che pure non è stato privo di momenti difficili) è per me fra i più positivi della mia vita. Spero che il 2008 possa esserlo per te.

  7. Franz W. Baruffaldi Preis Says:

    Per prima cosa cerchiamo di evitare di sentirci vecchi a 40 anni visto che io entro nei miei 49 e sarebbe offensivo nei miei confronti .
    Determinate categorie di mariti sono spesso affetti da una patologia che noi definiamo :” Secretary syndrom”" . Hanno acquisito da poco la segretaria di età compesa tra i 25 ed i 30 e debbono mostrare di essere all’altezza . Spesso non ci riescono ma soprattutto dura poco . Ma anche se dovesse durare più a lungo evitiamo che si crei una seconda sindrome che colpisce le mogli ossia quella che porta le mogli a volere a tutti costi assomigliare alle segretarie del marito .
    Non ne vale la pena .
    I chirurghi plastici seri vi consiglieranno di sottoporvi ad un intervento solo se questo fa piacere a voi stesse , non certo per soddisfare gli altri .

  8. Anna Says:

    Ecco…pensavo che il lungo elenco, in ordine alfabetico, delle probabili patologie- sindromi maschili* si fermasse con la Sindrome di Peter Pan; e invece ne scopro una nuova….che inizia con la”S”. Non ci facciam mancare nulla.

    No,no. non si è vecchi alla ns età e nemmeno a 49 anni.Chi lo ha mai detto? Ad ogni modo, un uomo non “invecchia”, diventa, semmai ,interessante. (ho recuperato?).

    Noi donne è un’altra storia…. e che Dio ci liberi dalle Syndromes

    *riferito alle “determinate categorie di mariti”

  9. Paola Z. Says:

    Concordo, gli uomini non invecchiano ma diventano “interessanti”, però anche loro il giorno del compleanno “compiono”, cioè “”finiscono” l’anno; perciò chi è nato nel ‘59 non “entra” nel quarantanovesimo, lo sta già vivendo, e il compleanno del 2008 segnerà l’inizio del… ehm .. ehm.. cinquantesimo anno.
    Paola Z. (grave caso di “Sindrome da calendario”)

  10. Annina Says:

    ….il Professore Preis pensa da “medico”;Durante le visite mediche ti chiedono gli anni compiuti. Ed egli, effettivamente ne deve compiere 49 .
    Diamogli questa attenuante….per il compimento dei …inquanta gli mancherebbero ancora approssimativamente (odio la matematica)ehmmmm…482gg…..11568ore?…

  11. sabrina Says:

    Dottore non ho potuto venire alla visita perchè la mia bimba è staa male a scuola ed era una giornata no. Io non ho grandi pretese, vorrei solo vedermi come il mio io interiore mi dice, senza le sacche dacriceto sotto gli occhi e segni sul viso. So che tutto è transitorio ma ne ho tremendamente bisogno per me stessa. Cammino ormai ingobbita, evito lo sguardo della gente, mi sento un rottame. Dovrebbero abbinare la chirurgia al supporto psicologico e renderla servizio mutuabile. la felicità è un diritto del cittadino. Ultimamente me ne sento dire di tutti i colori che ho l’aria stanca, sfigata etc. e non è bello vedere allo specchio un volto e un animo diverso.
    Scusi il mio sfogo, sarò da lei il 26 la prego mi aiuti,vorrei ritrovare la sabrina di un tempo.

  12. Annina Says:

    Ciao Sabrina!
    Collegati alla mia pagina web:

    http://www.alfemminile.com/il-mio-spazio/annuche

    e contattami cliccando su “messaggio privato” oppure accedi dal Blog (nome:annuche). Ti risponderò appena possibile, ci faremo 4 sane risate, e ti presentero’ al gruppo virtuale. Non dobbiamo piangerci addosso altrimenti anche gli altri ci vedono come dici tu: stanche , sfigate…..no no no! Quindi, rimboccati le maniche, raddrizzati anche nel portamento (ti scuso solo se hai una 9a di reggiseno)e sfoggia il più bello dei tuoi sorrisi. Il resto verrà di conseguenza.
    Le sacche da criceto non sono un dramma! (Tony Capuozzo docet).;-) si possono togliere!
    Ti sauto con un bel sorrisone!

  13. sabrina Says:

    Dott. Baruffaldi annina molto simpaticamente mi tira fuori dal mio limbo. Le prometto di fare la brava ed essere realistica. Nel frattempo perchè non ci racconta altri fatti e fattacci del sistema sanitario interplanetario? Aderiremo senza tregua alle sue campagne, Di gallia compresa per restare in tema storico. Ma dove ci è scappato? Giorni sono che non abbiamo favella da parte della di Lei persona sul forum!

  14. Franz W. Baruffaldi Preis Says:

    Cara Sabrina ,
    sono di ritorno . Ho dovuto anche occuprmi di alcuni casi estremi in Terapie Intensive sparse per il territorio Lombardo .
    Annuncio ufficialmente di avere iniziato una nuova esperienza , molto impegnativa che non voglio svelare subito .Prometto che sarà una sorpresa divertente matura per il mese di maggio .

  15. Paola Z. Says:

    Egregio Professore, Lei deve avere lo stesso agente letterario della Rowlings: come la fortunata creatrice di Harry Potter, infatti, Lei ultimamente usa annunciare i Suoi prossimi scritti per creare un alone di curiosità e aspettativa. Pazienza, aspetteremo; nell’attesa ho avuto il piacere di ascoltarLa ieri al congresso Isplad: posso dire che la Sua relazione era così ben argomentata ed esposta da risultare chiara e interessantissima anche per una profana come me? E posso aggiungere che, a differenza della maggior parte degli altri relatori, nell’illustrare i casi documentati dalle foto Lei comunicava anche tutta la partecipazione con cui li aveva seguiti?
    Con tutta la mia stima
    Paola Z.

  16. Roberta B. Says:

    Buongiorno,
    Dott. Preis stavo leggendo un po di commenti e lei mi sembra molto preparato sull’argomento volevo chiederle un informazione se possibile, sono stata sottoposta ad un intervento di liposuzione alle cosce, non le faccio il nome del medico perchè non mi sembra corretto e poi voi medici vi conoscete tutti.
    Non ho ottenuto risultati cioè la mia circonferenza cosce è sempre uguale a prima dell’intervento ed ormai sono passate più di due mesi cosa ne pensa?
    Sono molto delusa!!!!! E triste!!
    E’ possibile che si possa sbagliare l’intervento?
    Lei cosa mi consiglia?
    La prego mi dia una risposta

  17. Roberta B. Says:

    p

  18. Franz W. Baruffaldi Preis Says:

    Vorrei rispondere a Roberta sull’argomento liposuzione . Durante l’intervento tutti noi facciamo una estrema attenzione a mantenrci omogenei nella quantità di tessuto da rimuovere e nello stare alla stessa profondità.La quantità di tessuto che si rimuove è molto variabile .
    Ci sono casi in cui solo al momento dell’utilizzo delle cannule ci si accorge che la quantità di tessuto aspirato non è quello che ci si aspettava . Se si associa alla liposuxzione una dieta seria e della attività fisica fatta con costanza , i risultati di solito diventano soddisfacenti .

  19. Lory Says:

    Buongiorno dottore e saluto quella simpatica canaglia di annina che mi ha fatto conoscere il blog e che mi ha lasciata da sola a combattere a Milano. Ho compiuto 39 anni e mi hanno diagnosticato un P.O.F. da circa dieci di anni e faccio uso di ormoni .
    a) il mio organismo ha avuto uno smacco forte da questa specie di malattia e vorrei sapere se la chirurgia plastica ci puo’ aiutare con la mutua. Infondo non me lo sono cercata io e attivià fisica non basta soprattutto in pancia, gambe. La mia faccia è piu’ vecchia, vabene, non è motivo di salute ma psicologico. Bisogna trovarsi dentro la situazione e capire.Io non mi accetto più. Sono stanchissima di correre da un medico all’altro.
    b) Perche’ le donne sfortunate con il P.O.F. dobbiamo pagare cara la terapia ormonale e chi vuole cambiare sesso da maschio a femmina invece no?Noi vogliamo solo mantenere quello che la madre natura ci ha tolto presto.Gazie e spero che mi ilumini. Saluto tutte le mie amiche della nostra associazione che abbiamo dovuto creare noi per conto nostro visto che in italia non ci sono persone come psicologi preparati a farci affrontare questo problema.E siamo molte donne,al lavoro siamo in due. La mia collega a 26 anni.Mi sono fatta coraggio per scrivere perchè mi vergogno di questa malattia.
    ps :Per annina torna presto pena racconto a tutti…hi hi hi hi.sarò il tuo incubo….hi hi hi

    Lory

  20. annina Says:

    Carissima Lory! arghhhhhh, ti ricordi ancora del mio rovinoso scivolone alla Bridget Jones? :mrgreen:

    Sono moooolto curiosa di COSA RISPONDERA’ IL PROF.IN MERITO.

    INTANTO:
    La POF non e’ una “malattia” di cui vergognarsi. Nessuna malattia e’ causa di vergogna (Che ti salta in mente ). Col termine POF ,premature ovarian failure, si intende l’ INSUFFICIENZA OVARICA PRIMITIVA. Chiamala pure col proprio nome in lingua italiana senza paura.Non si puo’ andare in giro col nastrino rosso incrociato puntato sulle giacche e poi temere di cio’ che pensano “gli altri” della tua patologia. EDDAI…………………..

    Intelligente la domanda sugli ormoni (e sul loro costo eccessivo).
    Leggendo un articolo su una certa Silvia del Grande Fratello che ha preso gli ormoni mutuabili per farsi crescere le tette perche’ la “sua situazione” era riconosciuta dalla Sanità come patologica, ha fatto inalberare anche me. Ma che ci vuoi fare mia cara…..chi vuol cambiare sesso è piu’ importante di Enrichetta che è andata in menopausa precoce perchè ha subito l’asportazione delle ovaie per un cancro a 20 anni e di Simona , 30 anni, per un tumore all’utero.
    Che dire ..? -VOLEMOSE BENE!- (Giovanni Paolo II):cool:

    Un bacione grande e forzaaaaaaaa. Auguri a tutte!

    annina

  21. pattypatty3 Says:

    Annina ciaooo! Finalmente riesco ad entrare nel blog ed a leggere tutti gli interventi e le tue risposte che sono sempre STREPITOSE!!!
    Il giorno del mio intervento si avvicina ma mi chiedo : perchè non ti ho conosciuta prima? Avrei saputo prima dell’esistenza di questo…come definirlo? Angelo in sala operatoria, uomo con una grandissima sensibilità ed umanità e bravura e… mi sarei certamente mossa diversamente, sarei corsa sicuramente da lui! Ora per me sarebbe troppo tardi e non ce la farei, ma credimi….mi dispiace tantissimo! Qui a Bologna, spero che andrà comunque tutto bene, ma mi faccio forte del fatto che ho un’ Amica (la “A” maiuscola ci vuole proprio!!!) come te che con la sua simpatia e con la sua grandissima e contagiosa carica, mi assisterà con i suoi consigliiiii!!

    Ti abbraccio fortissimo e… non so se mi posso permettere, ma vorrei anche abbracciare forte il Prof. Preis, è veramente una grande persona!!

    Baci Patty

  22. annina :-) Says:

    Sigh&sob…mi devo dare una calmata allora! Il BLOG mica e’ mio! :-(
    Anche se il prof. è un po’ latitante ultimamente….(io rappresento solo la Redazione Preisurgery.).
    Comunque cara PattyPatty, al primo evento che la RedazionePreisurgery organizzerà, sarai la benvenuta! (assieme a Tobia, ovviamente).

    Grazie per i complimenti e benvenuta nel PreisFunClub, per ora solo virtuale. Non preoccuparti per l’intervento al quale ti sottoporrai, non è drammatico come ti potrà sembrare e il PROF. PUO’ CONFERMARE . Ti cambierà definitivamente la vita! Io l’ho fatto a Settembre e mi sento una gazzella e
    se hai bisogno di supporto : Welcome home! :-)
    Bacio GRANDISSIMO e…a presto!
    annina

  23. paola z. Says:

    Cara Annina, dobbiamo leggere proprio PreisFunClub o PreisFanClub? Il grande senso dell’umorismo del Prof. giustificherebbe anche la prima versione. Proprio pensando al suo sense of humour mi domando se a volte leggendo certe nostre definizioni un po’…debordanti, tipo “angelo in sala operatoria” non si faccia una piratesca risata!
    Paola Z.

  24. annina ;-) Says:

    Ciao Paola, leggi come vuoi: data la versatilità del Soggetto….fun or fan…

    La cara Pattypatty, deve ancora entrare in sala operatoria (si opera a maggio), quindi lasciamogliela immaginare come un posto paradisiaco fatto di angeli , cherubini e serafini :mrgreen: ….. se poi dovesse trovarsi davanti Jack the ripper….puo’ accettare la cosa oppure dare la colpa alla narcosi;-). e continuare a sognare……:-)

    Besos
    annina

  25. pattypatty3 Says:

    Grazie Annina per il tuo grandissimo incoraggiamento, sei sempre stupenda!

    A questo punto però mi piacerebbe anche rispondere alla “velata” ironia di Paola Z. : cara Paola, credo ,anzi ne sono certa, che il Prof.Preis sappia valutare e capire bene quello che si scrive e quindi non vedo perchè debba considerare “debordanti” certe definizioni : in fondo gli si fanno dei complimenti per la sua bravura, e non mi sembra che ci sia molto da ridere, magari potrà sorridere ;-)

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